Il fenomeno NEET – Not in Education, Employment or Training: valori assoluti e tassi di incidenza ufficiali in Italia, in Europa e nel mondo

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DOI: 10.13140/RG.2.2.31775.10408 obtained by ResearchGate (https://www.researchgate.net/publication/339844147)

Pubblichiamo nel seguito una sintesi statistica a corredo della prima mappa ABACUS sui NEET, attraverso la quale risulta ancor più evidente la portata di questo fenomeno sociale che sta interessando le popolazioni giovanili con tassi di incidenza molto alti sia a livello globale e dell’Unione Europea, sia più marcatamente a livello italiano nazionale (confronto su base europea) e regionale nel Sud Italia (confronto su base nazionale).

La sintesi statistica offerta in questa sede si basa sulle serie storiche che hanno come termine più recente l’anno 2018 e nel caso dei dati ISTAT aggregati per ripartizione geografica convenzionale, anche i primi tre trimestri del 2019.

Tali serie statistiche sono state prodotte a partire da differenti tipi di indagini demografiche e sociali condotte dagli uffici statistici dell’OECD (OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), dell’Eurostat e dell’Istat (in particolare attraverso la “Rilevazione sulle forze di lavoro“), e di ONG quali Save the Children, che analizzano con cadenza periodica anche questo specifico fenomeno tra i molteplici di particolare criticità sociale che interessano le popolazioni giovanili. In tal senso, si rimanda al post relativo alla pubblicazione della ABACUS NEET map per le descrizioni e i rispettivi metadati completi dei dataset utilizzati in questa sintesi statistica e nella mappa stessa.

Molto utile alla comprensione del fenomeno NEET a livello europeo risulta anche la serie di indagini demografiche e sociali condotte da Eurofound – «l’agenzia tripartita dell’Unione Europea che fornisce le conoscenze per contribuire allo sviluppo di migliori politiche sociali, occupazionali e relative al lavoro» – che a partire dal 2012 è stata focalizzata su topics fondamentali quali: la prima analisi comparativa dell’UE sui NEET; la spiegazione analitica di chi sono i NEET; le stime dei costi economici dei NEET; le conseguenze sociali dell’essere NEET; la stima dei fattori di rischio correlati alla possibilità di rientrare nella categoria NEET; l’efficacia delle politiche per il reinserimento dei NEET; i recenti sviluppi politici relativi ai NEET.

MONDO – Basandosi sul dataset “Youth not in employment, education or training (NEET)15-19 year-olds, % in same age group, 1997-2018” e, dunque, sulla serie storica degli anni 1997-2018 elaborata dall’OECD rispetto all’incidenza percentuale dei NEET tra i giovani dai 15 ai 19 anni, dai 15 ai 29 anni e dai 20 ai 24 anni, in particolare per la prima fascia dei NEET 15-19enni il fenomeno si caratterizza fin dal 1997 con estremi “virtuosi” in alcuni Paesi come la Danimarca (totale incidenza percentuale NEET sulla popolazione 15-19enni: 1,45%; maschi: 1,2%; femmine: 1,74%) e la Norvegia (totale: 1,55%; maschi: 1,37%; femmine: 1,74%), versus estremi “critici” registrati in altre Nazioni come la Turchia (totale: 30,22%; maschi: 15%; femmine: 46,83%), il Messico (totale: 19%; maschi: 7,75%; femmine: 29,55%) e la Repubblica di Slovenia (totale: 16,67%; maschi: 18,5%; femmine: 14,78%). Peraltro, le percentuali di incidenza totale dei soggetti NEET e di incidenza dei NEET maschi e delle NEET femmine nelle altre due fasce anagrafiche 15-29enni e 20-24enni analizzate dall’OECD, presentano sensibili aumenti rispetto alla prima fascia 15-19.

Nella ABACUS NEET map viene pubblicato il subset di dati statistici dell’OECD relativi ai soggetti NEET 15-29enni e all’anno 2018:

Copertura geografica del dataset OECD “Youth not in employment, education or training (NEET)15-19 year-olds, % in same age group, 1997-2018” per i NEET 15-29enni, anno 2018; in grigio chiaro i Paesi per i quali non si dispone di dati statistici in questa serie storica

Per l’Italia all’interno del dataset OECD 1997-2018 sono disponibili i seguenti dati statistici (sempre aggregati a livello nazionale) a partire dal 1998:
NEET 15-19, totale incidenza per il 1998: 15,15%; maschi: 14,46%; femmine: 15,88%;
NEET 15-29, totale incidenza per il 1998: 25,70%; maschi: 21,06%; femmine: 30,45%;
NEET 20-24, totale incidenza per il 1998: 30,13%; maschi: 28,24%; femmine: 32,06%.

All’estremo più recente della serie storica 1997-2018 elaborata dall’OECD, il fenomeno dell’incidenza totale dei NEET sulla popolazione giovanile della fascia tra i 15 e i 29 anni, viene ‘fotografato’ attraverso i seguenti dati per singola nazione disponibili per l’anno 2018 (per le sigle dei Paesi cfr. i codici OECD):

CountryYearNEET 15-29 %
ARG201820.40
AUS201810.84
AUT201811.10
BEL201812.75
BRA201824.91
CAN201811.95
CHE20188.07
COL201822.75
CRI201823.13
CZE201810.00
DEU20189.19
DNK201810.82
ESP201819.06
EST201812.72
FIN201811.94
FRA201816.10
GBR201812.60
GRC201821.45
HUN201813.50
IRL201811.73
ISL20186.054
ISR201813.34
ITA201823.86
LTU201810.49
LUX20188.39
LVA201811.18
MEX201820.88
NLD20186.95
NOR20188.67
NZL201810.17
OAVG201813.05
POL201812.70
PRT201811.58
RUS201812.15
SVK201815.15
SVN20189.67
SWE20188.86
TUR201826.48
USA201812.68
ZAF201837.69

Più nel dettaglio, all’interno del dataset OECD 1997-2018 la situazione dell’Italia è caratterizzata dai seguenti dati statistici per l’anno 2018:
NEET 15-19, totale incidenza per il 2018: 10,98%; maschi: 11,15%; femmine: 10,81%;
NEET 15-29, totale incidenza per il 2018: 23,86%; maschi: 21,58%; femmine: 26,27%;
NEET 20-24, totale incidenza per il 2018: 28,39%; maschi: 27,51%; femmine: 29,33%
alla luce dei quali, pur registrandosi un miglioramento rispetto ai dati di dieci anni prima e in particolare per la fascia anagrafica tra i 15 e i 19 anni, si deve ancora registrare un differenziale ben evidente soprattutto nella fascia 15-29enni tra le femmine (più di una NEET ogni 4 soggetti) e i maschi (più di un NEET ogni 5 soggetti).

EUROPA – Il dataset dell’EurostatYoung people neither in employment nor in education and training (15-24 years) – % of the total population in the same age group” offre i dati dello scenario europeo estesi dal 2000 al 2018 e relativi al tasso di incidenza dei NEET espresso in percentuale sulla popolazione giovanile dei 15-24enni di ciascun Paese membro dell’Unione Europea.

Nella ABACUS NEET map viene pubblicato il subset di dati statistici dell’Eurostat relativi all’anno 2018:

Copertura geografica del dataset Eurostat”Young people neither in employment nor in education and training (15-24 years) – % of the total population in the same age group” per i NEET 15-24enni, anno 2018; i dati Eurostat sono qui rappresentati in modalità integrata rispetto al subset di dati dell’Istat disponibili per le singole Regioni d’Italia, per lo stesso anno 2018

Nella serie storica 2000-2018 elaborata dall’Eurostat, l’incidenza totale dei NEET sulla popolazione giovanile della fascia tra i 15 e i 24 anni è rappresentata dai seguenti dati aggregati per singolo Stato membro, qui riportati per i due anni estremi della serie storica e per il 2009, il secondo anno della più recente crisi economica globale (nota: b = break in time series, dati discontinui non comparabili a pieno tra un anno e l’altro; per le sigle dei Paesi UE cfr. i codici ufficiali):

Country2000 2009 2018 
AT7.9 8.2 6.8 
BE17.7 11.1 9.2 
BGn.d.19.5 15.0 
CY10.1 9.9 b13.2 
CZn.d.8.5 5.6 
DE7.7 8.8 5.9 
DK4.7 5.4 6.8 
EL16.9 12.4 b14.1 
ES12.1 18.1 12.4 
FI9.7 9.9 8.5 
FR10.2 12.7 11.1 
HRn.d.13.4 13.6 
HU15.4 13.6 10.7 
IEn.d.18.3 10.1 
IT19.1 17.6 19.2 
LT17.0 12.1 8.0 
LU5.0 5.8 b5.3 
LVn.d.17.5 7.8 
MT27.4 9.9 7.3 
NL3.8 5.0 4.2 
PLn.d.10.1 8.7 b
PT9.1 b11.2 8.4 
RO20.2 13.9 14.5 
SE6.3 u9.6 6.0 b
SIn.d.7.5 6.6 
SKn.d.12.5 10.2 
Europa14.7 14.5 b9.8 
UK10.9 13.2 10.4 

La panoramica che offre la tabella precedente pone in evidenza come nell’Unione Europea sia la situazione italiana quella maggiormente caratterizzata dall’incidenza percentuale dei soggetti NEET rispetto alla corrispondente fascia di popolazione giovanile tra i 15 e i 24 anni, con un tasso nazionale del 19,2% nel 2018, superiore di quasi 10 punti rispetto a quello medio europeo e distante diversi punti anche da quello di Paesi UE posizionati oltre la soglia del 10% e comunque entro il 15% di incidenza totale del fenomeno.

Un tasso di incidenza totale che, peraltro, dal 2000, dopo un lieve miglioramento registrato tra il 2002 (16.8 %) e il 2008 (16.6%), tende a crescere nuovamente tra il 2009 (17.6%) – con un picco massimo nel 2013 (22.2%) – e il 2018 (19.2%), riportando il livello di incidenza totale ai valori di 18 anni prima e in ogni caso ponendo l’Italia in vetta alla classifica negativa del fenomeno NEET 15-24enni nell’Unione Europea, con una sensibile distanza in punti percentuali già da Paesi membri che si pongono nettamente oltre la soglia del 10% ed entro comunque il 15% (Spagna 12.4%, Cipro 13.2%, Croazia 13.6 %, Grecia 14.1 %, Romania 14.5 %, Bulgaria 15.0 %).

ITALIA – Per lo scenario italiano del fenomeno NEET osservato a livello regionale, si fa qui riferimento diretto al dataset “NEET (giovani non occupati e non in istruzione e formazione) pubblicato dall’Istat sul portale dati.istat.it, che consente di analizzare nel dettaglio le percentuali di incidenza dei soggetti NEET rispetto alle popolazioni regionali dei 15-19enni, 20-24enni,15-24enni, 25-29enni, 18-29enni, 15-29enni, 30-34enni, 25-34enni e a quella complessiva dei Giovani 15-34enni, attraverso i dati della serie storica dal 2004 al 2018 e dal primo al terzo trimestre del 2019:

Fonte: Istat – http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCCV_NEET1#, anni 2004, 2009, 2018 e primi 9 mesi del 2019
Copertura geografica dei dati Istat “NEET giovani non occupati e non in istruzione e formazione” relativi agli anni 2004-2018 e all’incidenza dei NEET nelle popolazioni per ogni Regione dei 15-19enni, 20-24enni,15-24enni, 25-29enni, 18-29enni, 15-29enni, 30-34enni, 25-34enni e in quella complessiva per ogni Regione di Giovani 15-34enni; i dati rappresentati nella ABACUS NEET map sono quelli relativi all’incidenza totale dei soggetti NEET per ogni Regione tra i Giovani compresi tra i 15 e i 34 anni

Il fenomeno NEET 15-34enni si coglie qui nel pieno della sua criticità e nell’evidente divario in cifre assolute tra le ripartizioni geografiche del:
Nord
(NEET totali per anno o trimestre: 2004 – 736.00; 2009 – 811.000; 2018 – 872.000; I trim. 2019 – 813.000 ; II trim. 2019 – 783.000; III trim. 2019 – 853.000),
Nord-Ovest (2004 – 456.000; 2008 – 499.000; 2018 – 520.000; I trim. 2019 – 491.000; II trim. 2019 – 462.000; III trim. 2019 – 512.000),
Nord-Est (2004 – 280.000; 2009 – 312.000; 2018 – 352.000; I trim. 2019 – 322.000; II trim. 2019 – 320.000; III trim. 2019 – 342.000),
Centro ( 2004 – 427.000; 2009 – 412.000; 2018 – 478.000 ; I trim. 2019 – 469.000; II trim. 2019 – 456.000; III trim. 2019 – 474.000),
e quelle del Mezzogiorno peninsulare e insulare (2004 – 1.804.000; 2009 – 1.753.000; 2018 – 1.727.000; I trim. 2019 – 1.741.000; II trim. 2019 – 1.616.000; III trim. 2019 – 1.659.000).

Pertanto, il totale dei soggetti NEET a livello nazionale, in base ai dati disponibili per l’anno 2008, ammonta a 2.986.000, dunque pari a quasi il 5% dell’intera popolazione italiana stimata dall’ISTAT al 1° gennaio 2019.

Se si analizzano a livello di ogni Regione e rispetto agli anni 2004, 2009 e 2018 i tassi di incidenza percentuale dei soggetti NEET rispetto alle diverse fasce anagrafiche, il quadro statistico che emerge è il seguente:

Regione (o Provincia autonoma)NEET200420092018
Piemontemaschi8,7 12,2 14,5
Piemontefemmine19,5 20,4 22,3
Piemontetotale14,1 16,2 18,3
Valle d’Aostamaschi5,9 8,7 14,4
Valle d’Aostafemmine19,3 22,0 18,2
Valle d’Aostatotale12,5 15,2 16,3
Liguriamaschi10,0 11,4 14,5
Liguriafemmine18,8 20,2 26,2
Liguriatotale14,4 15,8 20,2
Lombardiamaschi6,7 9,8 12,5
Lombardiafemmine17,7 19,2 19,1
Lombardiatotale12,1 14,4 15,7
Trentino-Alto Adigemaschi4,1 6,6 8,8
Trentino-Alto Adigefemmine15,5 16,5 17,6
Trentino-Alto Adigetotale9,7 11,5 13,1
Provincia autonoma di Bolzanomaschi3,8 5,5 7,8
Provincia autonoma di Bolzanofemmine15,8 15,8 16,7
Provincia autonoma di Bolzanototale9,7 10,6 12,2
Provincia autonoma di Trentomaschi4,5 7,6 9,9
Provincia autonoma di Trentofemmine15,2 17,1 18,6
Provincia autonoma di Trentototale9,8 12,3 14,2
Venetomaschi5,3 8,0 12,1
Venetofemmine17,7 18,6 20,2
Venetototale11,4 13,2 16,1
Friuli Venezia Giuliamaschi6,6 9,2 11,5
Friuli Venezia Giuliafemmine18,5 17,6 20,4
Friuli Venezia Giuliatotale12,5 13,3 15,8
Emilia-Romagnamaschi5,2 8,1 10,5
Emilia-Romagnafemmine15,1 17,0 21,3
Emilia-Romagnatotale10,1 12,5 15,8
Toscanamaschi8,3 8,7 13,3
Toscanafemmine18,8 18,7 20,7
Toscanatotale13,5 13,7 16,9
Umbriamaschi8,6 9,2 14,4
Umbriafemmine19,4 20,0 25,2
Umbriatotale14,0 14,5 19,7
Marchemaschi8,2 13,1 13,1
Marchefemmine19,1 21,3 21,0
Marchetotale13,6 17,1 17,0
Laziomaschi12,7 12,7 21,2
Laziofemmine24,9 23,4 25,4
Laziototale18,9 18,0 23,3
Abruzzomaschi12,5 15,2 17,4
Abruzzofemmine23,6 25,2 28,2
Abruzzototale18,0 20,2 22,7
Molisemaschi16,1 16,1 27,0
Molisefemmine30,7 29,4 30,9
Molisetotale23,3 22,6 28,9
Campaniamaschi23,5 30,0 34,2
Campaniafemmine43,6 43,5 43,9
Campaniatotale33,7 36,7 38,9
Pugliamaschi21,5 25,5 28,9
Pugliafemmine42,6 38,0 38,2
Pugliatotale32,2 31,7 33,4
Basilicatamaschi18,8 21,2 24,7
Basilicatafemmine35,6 32,1 32,2
Basilicatatotale27,2 26,5 28,3
Calabriamaschi24,6 26,9 34,2
Calabriafemmine38,7 37,1 44,8
Calabriatotale31,7 32,0 39,3
Siciliamaschi26,0 27,5 37,1
Siciliafemmine45,6 42,5 46,6
Siciliatotale35,9 34,9 41,8
Sardegnamaschi21,1 22,4 30,6
Sardegnafemmine30,8 31,6 27,5
Sardegnatotale25,9 26,9 29,1

Nelle Regioni del Mezzogiorno e in Sicilia si segnala, dunque, l’incidenza maggiore del fenomeno NEET sia sul totale della popolazione tra i 15 e i 34 anni, sia sul sub-totale dei soggetti maschi e di soggetti femmine, come è anche più direttamente apprezzabile in modalità visuale osservando la ABACUS NEET map.

I dati Istat relativi alla situazione dei NEET in Sicilia per i tre anni di riferimento 2004, 2009 e 2018 all’interno della serie storica 2004-2018, rappresentano lo scenario regionale in corso di aggiornamento statistico ufficiale, attraverso il dettaglio delle cifre assolute:

Classe di età200420092018
15-24 anni177.000166.000173.000
18-29 anni303.000285.000319.000
15-29 anni325.000303.000 332.000
15-34 anni482.000 452.000485.000

e attraverso il dettaglio statistico dei tassi di incidenza dei NEET sul totale della popolazione giovanile regionale e tra i gruppi di soggetti maschi e di soggetti femmine di pari età, per le distinte fasce anagrafiche 15-24enni, 18-29enni, 15-29enni e 15-34enni:

15-24 anni:

NEET200420092018
maschi24,7826,1331,31
femmine31,5926,8931,72
totale28,2026,5031,51

18-29 anni:

NEET200420092018
maschi30,3033,0343,05
femmine46,1342,0247,66
totale38,3337,4845,29

15-29 anni:

NEET200420092018
maschi26,7128,5336,90
femmine39,8835,5640,37
totale33,3432,0038,59

15-34 anni:

NEET200420092018
maschi25,9527,4737,12
femmine45,6042,5146,61
totale35,8834,9441,76

Osservando i dati disponibili per lo scenario regionale della Sicilia, si nota come lo stesso trend osservato a livello nazionale attraverso i dati Eurostat 2000-2018, dopo un lieve miglioramento registrato tra il 2007 e il 2009 (sul totale dei 15-34enni, oscillazioni tra il 34% e il 35%), abbia caratterizzato in Sicilia la nuova crescita del fenomeno NEET dal 2010 al 2018 (dal 37% al 42%), con un picco massimo nel 2013 e nel 2014 (43%), riportando quindi il livello di incidenza totale dei soggetti NEET 15-34enni ai valori di 18 anni prima.

In tale scenario statistico è ancor più evidente come il fenomeno NEET interessi maggiormente la popolazione giovane femminile rispetto a quella maschile di pari età, con quasi il 47% di incidenza delle “Not in Education, Employment or Trainingdi età compresa tra i 15 e i 34 anni. Solo nella fascia dei 15-24enni si registra una percentuale di NEET femmine pressoché pari a quella dell’incidenza dei soggetti maschili di pari età, che risulta, al contrario, sempre inferiore di diversi punti percentuali nell’ambito delle altre 3 classi di età analizzate dall’Istat in questa serie storica 2004-2018.

In cifre assolute, il fenomeno dei NEET in Sicilia si caratterizza per i seguenti dati aggregati dall’ISTAT per le fasce anagrafiche analizzate, con una chiara evidenza di peso numerico assoluto di 319.000 soggetti per la fascia dei 18-29enni rispetto al montante complessivo della popolazione regionale stimata dei soggetti NEET, e un numero residuo – pur certamente non trascurabile – di 166.000 soggetti NEET distribuiti nelle due fasce tra i 15 e i 17 anni e i 30 e 34 anni:

Fascia anagraficatipo di dato aggregato NEET
15-24totali173.000
15-29totali332.000
18-29totali319.000
15-34totali485.000

Come si nota anche dallo screenshot del sito web dell’ISTAT più sopra riportato, i dati statistici ufficiali consentono di approfondire a livello nazionale la caratterizzazione del fenomeno NEET rispetto alla situazione personale e alla predisposizione al lavoro dei soggetti che si trovano al di fuori – o comunque ai margini – dei sistemi lavorativi-professionali, educativi e formativi, ed è possibile valutare anche le differenti incidenze del fenomeno sociale rispetto al ruolo dei NEET nell’ambito dei nuclei familiari di appartenenza e riferimento. Al momento, tale dettaglio non è invece disponibile a livello delle singole Regioni.

Tale approfondimento della caratterizzazione del fenomeno NEET in Sicilia dovrà essere la finalità prima anche di alcune azioni che il Progetto ABACUS intende mettere in campo nei prossimi mesi, in termini conoscitivi, anzitutto, e di maggiore sensibilizzazione dei diversi stakeholders del territorio. Ciò potrà avvenire attraverso alcuni workshop e momenti di dibattito pubblico sulle tematiche della popolazione NEET e dei suoi sotto-gruppi anagrafici e socio-economici che caratterizzano, appunto, lo scenario regionale, così da poter procedere più consapevolmente nella definizione di specifiche azioni socio-culturali dedicate ai soggetti NEET nell’ambito del Progetto ABACUS.

La ABACUS NEET map è consultabile al link: https://editor.giscloud.com/map/1193723/abacus-neet-map

Nel post relativo alla pubblicazione della ABACUS NEET map si trovano i rimandi puntuali alle descrizioni e ai rispettivi metadati dei dataset ufficiali utilizzati in questa sintesi statistica e nella stessa mappa.

Twitter: https://twitter.com/baciniculturali/status/1233028298155925505

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