Gli obiettivi del Progetto ABACUS

L’obiettivo generale del Progetto è la costituzione della “Community ABACUS” e la caratterizzazione dei due “Bacini Culturali” sperimentali del Belìce e dell’Oreto, mirando a:

– ampia accessibilità da parte di tutti i potenziali beneficiari e utenti;
– assenza di limiti temporali, fisici e culturali discriminanti per taluni soggetti;
– ispirazione alle “comunità di pratica”, “comunità di apprendimento” e “comunità di interpretazione e conoscenza”;
– cabina di regia partecipata da: 4 partner, beneficiari e rappresentanze delle rispettive comunità socio-culturali di riferimento, stakeholders, soggetti pubblici e privati sostenitori del progetto;
– dimensione tecnologica digitale, aperta e collaborativa.

Si andranno così ad attivare:

– nuove forme di aggregazione dei giovani in grado di analizzare collaborativamente e affrontare tematiche topiche attuali, tra le quali;

    • orientamento allo studio, alla formazione, al lavoro/professioni, all’auto-imprenditorialità;
    • acquisizione di competenze sociali individuali e di gruppo;
    • acquisizione di competenze professionalizzanti e tecnologiche abilitanti;
    • sviluppo di pensiero critico rispetto alle sfide culturali e sociali attuali e all’evoluzione socio-economica dei territori di riferimento dei beneficiari;
    • riformulazione concettuale delle identità individuali e comunitarie rispetto ai fenomeni “globalizzanti” attuali;

– il trasferimento ad altri territoriali siciliani e comunità giovanili e civiche ivi insediate, di approcci, strumenti e tecnologie abilitanti a supporto di interazioni socio-culturali, comunicazione e promozione individuale e territoriale.

Gli obiettivi specifici del Progetto ABACUS si identificano in:

1) governance partecipata della “Community di Progetto”;

2) attivazione della “cabina di regia” partecipata del progetto;

3) implementazione della piattaforma web socializzante e collaborativa;

4) mappatura dei “Bacini Culturali” del Belìce e dell’Oreto;

5) realizzazione di percorsi abilitanti e professionalizzanti per i beneficiari diretti;

6) percorsi formativi/in-formativi per beneficiari indiretti e soggetti portatori di interessi;

7) realizzazione del “format itinerante” in più sedi del territorio di riferimento;

8) pubblicazione dei risultati di progetto;

9) trasferimento del format progettuale ad altri contesti socio-culturali.